"Family" 2020

di Elisa Schiavina

"Family" 2020

giovedì 22 ottobre 2020

Zone: 8 - Fiera, Quartiere Gallaratese, Quarto Oggiaro

Varcare qualsiasi soglia porta spesso con sé un'attenzione focalizzata, che in questo caso svela una prima figura-contenitore: Casa. Come un abbecedario d'essere, lo studio di Simona Uberto parla, e lo fa partendo dall'idea di famiglia. Che cosa potrebbe essere quindi, nella grande famiglia del linguaggio, la singola parola scritta-pronunciata-agita? 
 
Attraverso la presentazione di un atto performativo competente e poetico, dialogo esso stesso tra corpo come danza e voce come risonanza di significati, ci si trova a provare a rispondere a questo interrogativo sul tema e ad altri, strutturati su livelli diversi. Il danzatore scrive nello spazio, tramite un gesto corporeo che ben si potrebbe tramutare in una calligrafia corsiva, la voce invece vuole raccontarci la parola e il suo percorso, il dove va a finire una volta pronunciata. Così si scopre, o si cerca, l'analogia calzante tra grafema e fonema, e l'insieme semantico che li contiene si rivela delicatamente lasciando modo al singolo individuo coinvolto di aggiungere alla riflessione il proprio sguardo personale.