sabato 9 ottobre 2021zona 1

Foreign Affairs/Affari Esteri

Otto Zoo \ NABA

artisti

Chiara Baertl, Simla Iceli, Irene Inchaurrandieta, Giulia Mastrangelo, Hande Ozkalemkas, Dilan Perişan, Alessandra Risi, Ana Segota, Shailey Shah, Elsa Sohlberg

a cura diAndris Brinkmanis

INFO

via Vigevano, 8

dalle 11.00 alle 19.00

sinossi

L’ironico titolo Affari Esteri, un termine tecnico normalmente utilizzato per descrivere questioni di pubblico interesse che accadono altrove, viene qui utilizzato in un'accezione più ampia e aperta. Il progetto espositivo, oltre a presentare un gruppo di studenti internazionali, si concentra infatti su alcune premesse e aspirazioni non mantenute dalla modernità e dalla globalizzazione. Allo stesso modo riflette sulle nuove ed emergenti condizioni di scambio culturale e sociale, sui cambiamenti climatici, sulla nuova consapevolezza di genere e più in generale, sulle complesse condizioni del presente, viste dagli occhi della generazione più giovane di artisti direttamente coinvolta. Possiamo ancora discutere della relazione tra affari interni e affari esteri? O dobbiamo invece cominciare a contraddire le logiche estrattive e consumistiche, le rigide divisioni di ruoli, genere, nazionalità, sviluppando un nuovo tipo di consapevolezza che tenga conto delle interconnessioni tra i vari processi e cercare di reinventare una nuova possibile relazione tra varie forme di vita, mondo animato e mondo inanimato?

descrizione

Forse quello che potremmo aver imparato dalla pandemia recente è che, nonostante la rivendicazione di una politica nazionalista e sovranista, ormai sia impossibile coltivare una narrazione relativa a qualcun altro e che non ci coinvolga.  L’eccezionalità del fenomeno ha saputo eludere ogni singolarità e nozione di razza, genere, specie. Perché invece di concentrarci allora sulle differenze e sulla produzione di un’alterità slegata, non chiedersi che cosa ci resta da condividere? Possiamo pensare ad un terreno comune da cui ripartire?” aggiunge Andris Brinkmanis, Course Leader del Triennio in Pittura e Arti Visive di NABA. 

 

Queste sono solo alcune delle domande attorno a cui gli studenti coinvolti si sono interrogati con una chiara consapevolezza di quali siano le urgenze che affliggono la società attuale e decidendo di affrontare queste tematiche in modi diversi. Dalle sculture di Dilan Perişan realizzate durante i vari lockdown, con oggetti di uso quotidiano e sempre disponibili e reperibili, ai fotocollage ingranditi di Hande Ozkalemkas delle camere da letto che hanno caratterizzato la sua permanenza in Italia, diventate lo spazio della sua vita e di quella di tutti. Dalle figure ordinarie che compaiono nei dipinti di Alessandra Risi e Simla Iceli come indici attraverso i quali le autrici costruiscono narrazioni complesse, alla decostruzione dei segni grafici del linguaggio per creare una nuova critica femminista nelle opere di Giulia Mastrangelo. Dalla denuncia della tradizione indiana di matrimoni combinati presente nelle opere di Shailey Shah al video sottile e personale sulle tracce fisiche di dolore di Elsa Sohlberg. Dalla riflessione sulla violenza domestica e sulle molestie sessuali che emerge nel lavoro di Chiara Baertl alle storie materializzate da Irene Inchaurrandieta e Ana Segota. Si crea così una meditazione complessa e corale su tutte quelle vicende quotidiane che si vorrebbero percepire come straniere, ma in cui è possibile subito riconoscersi.

 

Artisti in mostra: Chiara Baertl, Simla Iceli, Irene Inchaurrandieta, Giulia Mastrangelo, Hande Ozkalemkas, Dilan Perişan, Alessandra Risi, Ana Segota, Shailey Shah, Elsa Sohlberg.

Otto Zoo \ NABA

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Mezzi e forme differenti ma sempre valide

Ad accogliermi trovo lз studentз neo laureatз del triennio di Pittura e Arti Visive in inglese della NABA di Milano e mi spiegano che questa esibizione è la loro mostra post laurea, una grande occasione per mostrare al pubblico il risultato dei loro studi.

Autore Lucrezia Arrigoni

Otto Zoo \ NABA